Dopo aver fatte il punto nave, aver individuato la destinazione e stabilito quali e quante risorse sono necessarie, può sembrare una semplice conseguenza stabilire la rotta di navigazione.
In realtà fare questo significa stendere un piano d’azione misurabile e verificabile.
Infatti un conto è ipotizzare un viaggio altro conto è riuscire a realizzarlo, e disegnare la rotta è un metodo per prevedere e dare attuazione al viaggio.

  • schema passo 4 della rotta
  • mappa del mondo
  • mappa con punti segnalati

Ogni percorso o specchio d’acqua ha diverse caratteristiche per la sua navigazione.
Esistono poi fattori ambientali ed eventi che condizionano lo svolgimento del viaggio diventando opportunità o pericoli.
Così per ogni professionista c’è un proprio ambito, una specializzazione ed uno sviluppo.

Lo sviluppo dell’attività professionale è accompagnato da una serie di attività che sostengono e fanno da vetrina per connotare meglio il servizio, la sua qualità e la sua unicità.
Parlando dello sviluppo professionale in termi di navigazione c’è da dire che tracciare una rotta lungo fiume è cosa ben diversa per esempio che tracciarla in un lago o in mare aperto, anche se i principi sono i medesimi non va mai dimenticata la realtà dell’ambiente in cui si opera.
Per tracciare una buona rotta vanno evidenziati alcuni punti che, come tappe, guidano la traiettoria del viaggio,  monitorano e confermano il corretto operato.

  • schema metodo di dialogo con il cliente

Le 5 tappe della rotta per la professione di oggi per domani:
1 – monitorare le modalità del servizio offerto al cliente
2 – personalizzare l’esperienza del servizio al cliente
3 – monitorare l’efficienza e l’efficacia del servizio
4 – mantenere un dialogo con il cliente e con il mercato
5- monitorare e confezionare l’esperienza del cliente.